ilpresepiodeifolli

IL PRESEPIO DEI FOLLI. SCENE DA UN MANICOMIO

   Nei fondi di un padiglione abbandonato del vecchio manicomio di Cogoleto (Genova) si snoda un lungo e tortuoso budello ai cui lati si presentano in    successione siparietti raffiguranti i momenti centrali della vita di quella istituzione. È il presepio di Cogoleto, grande più di 500 metri quadrati, che ricostruisce impietosamente, ma anche con qualche venatura nostalgica la storia del manicomio, l’abbandono e la segregazione degli ospiti, il reparto dei bambini, i luoghi della violenza pseudoterapeutica, la colonia agricola e i vari tipi di lavoro spacciati come ergoterapia, per giungere infine alla città dove diventi possibile la convivenza con gli altri uomini senza inumane separazioni.

   Ripubblicato dopo 21 anni con una nuova introduzione in occasione dei 40 anni della legge Basaglia, questo volume,  dopo anni di silenzio ripropone, in termini assolutamente originali e utilizzando anche il vertice psicoanalitico, il tema del superamento degli ospedali psichiatrici, mettendo in guardia dal rischio che i germi della manicomializzazione possano riprodursi anche in strutture ed esperienze inizialmente pensate come antitetiche al manicomio.

THE NATIVITY OF FOOLS. SCENES FROM AN OLD MENTAL HOSPITAL 

   In a long and winding tight corridor of an abandoned ward in the old Psychiatric Hospital of Cogoleto, near Genoa, there is a sequence of scenes which represent the key moments in the life of the asylum. The Nativity of the fools, more than 500 square meters in size, reconstructs unmercifully but also with a trace of nostalgia, the history of the old mental hospital, the abandonment and segregation of the inpatients, the children’s ward, the places of the pseudo-therapeutic violence, the farming colony and the occupations passed off as ergotherapy. The last scene represents Genoa, the city where it could be possible to live with other men and women without any forced separation.

   The book, with a new forward, is published again 21 years after the first printing on the occasion of the 40th anniversary of the Basaglia Law, which ordered the closing of psychiatric hospitals in Italy. After many years of silence, the book, originally and with a psychoanalytic gaze, reintroduces the subject of the obsolescence of mental hospitals and cautions against the risk that the germs of an institutionalised  segregation can  also spread in new psychiatric facilities  planned and designed as antithetical to the psychiatric hospital.

Volume di 210 pagine circa 
ISBN: 978886531-534-7
II edizione in occasione del
Quarantennale della Legge Basaglia